Apparati Effimeri

Lo confesso: ho scoperto questo gruppo di videomakers attraverso il sito della rivista britannica Shots.
E’ un buon segno che se ne sia parlato prima all’estero e fantastico che un periodico così prestigioso se ne sia occupato soprattuto sapendo che gli anglosassoni non sono esterofili e non prendono noi italiani, nel campo delle arti creative/grafiche, molto in considerazione, anzi. Ma Shots ha definito cool non solo i loro lavori ma pure il loro nome (quindi smettiamola di fondare società/aziende con nomi in inglese!).

Apparati Effimeri è un collettivo di video artisti nato a Bologna composto da Marco Grassivaro, Federico Bigi e Roberto Fazio; che si occupa di allestimenti video per concerti e live set.

Interessante è il loro studio degli spazi sia dal lato tecnico che spettacolare, come si legge dal loro sito: “Le superfici di proiezione esulano dal classico schermo in 4:3 per avvolgere invece il pubblico in ambienti immersivi, con l’utilizzo di proiezioni estese multiscreen, attraverso l’utilizzo di schermi creati appositamente per gli spazi, oppure proiettando direttamente le immagini su pareti ed oggetti preesistenti. I contenuti, creati ad hoc e sincronizzati all’audio (attraverso l’analisi dello spettro delle frequenze) vengono creati live, seguendo le prospettive ed i limiti degli spazi di proiezione, creando quindi un effetto scenico unico ed irripetibile.”

Showreel

Performance

Articolo redatto da Sergio Damele

Ian Emes: A Secret Life

Dal 27 al 31 luglio 2009 si terrà al Horse Hospital di Londra una mostra incentrata su John Foxx, musicista di musica elettronica (ex cantante e fondatore del gruppo Ultravox) ed illustratore di copertine di libri (firmate col suo vero nome Dennis Leigh). A questo evento verrà proiettato il film animato realizzato da Ian Emes per l’album A Secret Life che John Foxx ha prodotto insieme a Steve D’Agostino e Steve Jansen (ex batterista dei Japan). Di Ian Emes vi abbiamo già accennato precedentemente. Purtroppo vi possiamo mostrare solo un estratto del film.

Clicca qui per vedere il video incorporato.

Articolo redatto da Sergio Damele